Perché sono un fotografo?

Perché sono un fotografo?

Ho iniziato a fotografare relativamente tardi, quasi maggiorenne.
Nessun ritrovamento di cimeli di famiglia in soffitta né regali di reflex dai parenti.
Come tutti ero affascinato dalla possibilità di esprimermi in libertà.

Dopo qualche anno mi sono laureato in Lettere moderne.
Ho iniziato a lavorare in un altro campo convinto che la fotografia fosse solo un hobby come un altro.
Eppure passavo ogni momento libero a studiare fotografia, a viaggiare pur di parlare con i maestri e continuavo a scattare.

Ad un certo punto ho deciso di mollare tutto ed aprire la partita IVA un po’ come nel film “L’auberge espagnole” ho cambiato completamente la mia vita. Di giorno eseguivo ritratti in studio, la sera ero nei pit a fotografare concerti.
Alla fine complice la nascita della mia prima figlia ho dovuto cambiare di nuovo: non potevo reggere quegli orari e cercare di essere un buon padre.

Ho capito che la mia fotografia trova la sua ragion d’essere nelle persone ed il momento principe in cui le persone vivono più intensamente è il matrimonio.

Da quel giorno è nata la mia attività, Orablu, in omaggio al magico momento di luce subito dopo il tramonto.

Fotografo professionista torinese, amo viaggiare, il sushi e la musica rock.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: